Curiosità sulla trilogia di Nostradamus
Il
personaggio di Ulrico di Magonza, autore di un misterioso volume intitolato
ARBOR MIRABILIS, è immaginario. Non l'ha inventato però Valerio Evangelisti,
bensì lo scrittore francese Michel de Ronsin. Questi, fin dagli anni
'60, ha dedicato a Ulrico una serie di saggi, spacciando il personaggio
cone realmente esistito e sostenendo la finzione con falsi documenti
e fotografie ritoccate.
E' divertente notare come ciò abbia tratto in inganno persino un biografo
abbastanza serio di Nostradamus, Louis Schlosser, che ha dedicato
a Ulrico parecchie pagine del proprio lavoro (meritevole, comunque,
di essere letto).

Quello
che Valerio Evangelisti, in MAGUS, chiama ARBOR MIRABILIS stando al
gioco di Michel de Ronsin, è in realtà il famoso MANOSCRITTO VOYNICH,
un testo scritto in un alfabeto curioso, che nei secoli, malgrado
infiniti tentativi, nessuno è mai riuscito a tradurre.
Le illustrazioni presenti in MAGUS, tratte dal manoscritto Voynich,
sono state disegnate da Valerio Evangelisti. Due si ispirano in effetti
a tavole del manoscritto originale, mentre la terza è stata inventata
copiandone lo stile (sia il lettore a scoprire qual è).
I caratteri sono stati realizzati usando un font creato da GABRIEL
LANDINI, dell'università di Birmingham: uno studioso impegnato in
un importante progetto di decifrazione del manoscritto Voynich.
La soluzione all'enigma proposta in MAGUS da Valerio Evangelisti,
basata sull'alfabeto copto e sulle preghiere rituali della magia gnostica,
non va scambiata per autentica. Tuttvia, in certa misura "funziona"
e ha una sua plausibilità.
Lo stesso Gabriel Landini, avuta notizia di MAGUS, si è messo in contatto
con l'autore e ha giudicato interessante l'uso dell'alfabeto copto
quale chiave di decifrazione.
Per sapere di più sul manoscritto Voynich vai su questo sito: http://web.bham.ac.uk/G.Landini/evmt/evmt.htm
L'edizione
francese di MAGUS è dedicata alla memoria di MICHEL ZÉVACO (1860-1918).
Questi fu uno scrittore corso immensamente popolare e un socialista
libertario che subì carcere e processi per le proprie idee. La sua
opera più nota è la saga di cappa e spada dei PARDAILLAN, ma scrisse
anche un romanzo su Nostradamus, cui diede due seguiti.
Anche se MAGUS è ovviamente molto diverso dalla trilogia di Zévaco,
Valerio Evangelisti ha voluto rendere omaggio a uno degli autori più
anticonformisti del romanzo d'appendice.

