I Romanzi del Ciclo di Eymerich
| Copertine delle edizioni
estere |
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| 1994: NICOLAS
EYMERICH, INQUISITORE
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1995: LE CATENE
DI EYMERICH
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| 1996: IL CORPO
E IL SANGUE DI EYMERICH
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1996: IL MISTERO
DELL'INQUISITORE EYMERICH
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1997: CHERUDEK
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1998: PICATRIX,
LA SCALA PER L'INFERNO
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| 2000: IL CASTELLO
DI EYMERICH 1369. Nella fortezza di Montiel, in Castiglia, il re Pietro il Crudele subisce l'assedio del fratellastro Enrico di Trastamara, pretendente al trono. Nell'edificio e nei suoi smisurati sotterranei si verificano fenomeni spaventosi: apparizioni di mostri giganteschi, facce che si disegnano sulla pietra, laghi di sangue che gorgogliano in cavità abissali. Eymerich potrà risolvere il caso solo ricorrendo a tutte le risorse della sua sottigliezza e della sua feroce determinazione. Ma, per riuscirvi, dovrà destreggiarsi tra i due re in lotta, resistere all'ostilità di un altro inquisitore e, soprattutto, affrontare un'insidia per lui sconosciuta: l'amore di una donna, forse angelo o forse demonio. (Clicca qui per vedere i 72 sigilli del Lemegeton, citati nel romanzo)
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| 2002: MATER
TERRIBILIS 1362. L'inquisitore generale d'Aragona Nicolas Eymerich è inviato a investigare sulla morte di alcuni confratelli, nella Francia sotto il dominio inglese. Gradualmente, la sua marcia alla ricerca della verità si trasforma in una vera e propria discesa all'inferno. Muraglie di nebbia, foreste inestricabili, nuvole di cervi volanti, pietre che bruciano, frati deformi, inspiegabili fratture temporali. Prodigi analoghi accompagnano però anche la vicenda che scorre in parallelo: quella tragica e gloriosa di Giovanna d'Arco, tra il 1429 e il 1431. Vista con gli occhi della Pulzella, o attraverso quelli del suo torbido compagno d'armi, Gilles de Rais, una pagina di storia tra le più note acquista tinte inedite e inquietanti, saldandosi a miti antichissimi. Primo fra tutti quello della "Mater Terribilis", l'archetipo femminile crudele e divoratore.
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2007: LA LUCE
DI ORIONE 1366. Eymerich deve lasciare il regno d'Aragona, dove è stato esonerato dalla carica, e recarsi a Padova, alla riunione del capitolo domenicano. Avrà un aspro scontro con Francesco Petrarca, ispiratore di un dipinto ambiguo e malefico. È però solo l'esordio di una traversia che porterà Eymerich, sulle navi dei crociati agli ordini di Amedeo di Savoia, fino a Costantinopoli, nel cuore di un impero bizantino in piena decadenza. Un'imperatrice sensibile e impaurita subisce la minaccia di mostri giganteschi che avanzano dal mare, e la chiave del pericolo pare essere un'assurda creatura alata, imprigionata in un pozzo. Il cuore di feti titanici pulsa in intrichi di gallerie, mentre il cielo è solcato da vene rossastre. Eymerich dovrà risolvere un doppio mistero. Quello dell'esistenza dei giganti, asserita dalla Bibbia, e quello, ancor più inquietante, del telaio compatto di un universo in cui ogni gesto ha risonanze nello spazio e nel tempo.
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Per conoscere le varie edizioni di questi romanzi, si veda la bibliografia completa di Valerio Evangelisti. I primi sei romanzi del ciclo sono stati raccolti in due volumi dell'editore Mondadori: L'OMBRA DI EYMERICH (1998) e I SENTIERI PERDUTI DI EYMERICH (2000) |
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