Editoriale

di Valerio Evangelisti

 

CARMILLA è una pubblicazione esistente sia in forma cartacea che on line, dedicata alla letteratura fantastica e, più in generale, alla narrativa popolare. Si differenzia da riviste e fanzines sullo stesso tema per il fatto che persegue un disegno culturale preciso: fare emergere le potenzialità di riflessione sul presente e di critica sociale che la letteratura detta "di genere" contiene.


Non è un caso se su CARMILLA, in tutte e due le sue versioni, si possono trovare, accanto a racconti e ad articoli letterari, saggi di taglio economico-politico. Una grossa fetta della narrativa popolare, senza tradire la propria vocazione a una fruizione di massa, ha sempre saputo gettare uno sguardo critico, magari ironico o metaforico, sulla società circostante. Si pensi alla fantascienza "sociologica" degli anni '50 e '60, al Noir francese contemporaneo, a certo horror statunitense; ma si potrebbe risalire persino al romanzo d'appendice del secolo scorso, spesso ricco di temi sociali, quando non socialisti.


CARMILLA ritiene che tale funzione, nell'Italia di oggi, sia ancora possibile e necessaria, anche quale antidoto al minimalismo e al disimpegno di tanta parte della letteratura spacciata per "alta" o importante. Ma occorre rifletterci sopra. CARMILLA è nata per questo, ed è su questo fonte che condurrà le sue battaglie.

 

 

 



 

 

Valerio Evangelisti