di Valerio Evangelisti
Hanno destato grande scandalo le affermazioni di Silvio Berlusconi sulla superiorità della civiltà occidentale rispetto a tutte le altre. La verità è che il nostro amato presidente del consiglio è stato pesantemente censurato, in modo da attribuirgli lo stesso livello di idiozia di un Angelo Panebianco, di un Francesco Adornato, di un Giacomo Biffi, di un Baget-Bozzo . Ecco le sue esatte parole:
"Mi consentano.
Io credo che la civiltà occidentale sia effettivamente superiore ad altre,
pur con tutti i suoi limiti, quanto a rispetto dei diritti umani e civili.
Ma ciò non si deve né al capitalismo né al cristianesimo. Lo si deve a tre
importanti rivoluzioni: quella inglese di Cromwell, quella americana e soprattutto
quella francese, che ha stabilito e codificato tutte le libertà che oggi riteniamo
essenziali, a partire dalla soppressione della schiavitù (che le altre rivoluzioni
avevano ignorato). Dove l'azione di questi tre eventi storici non si è fatta
sentire, lo si avverte. Inoltre devo aggiungere che la superiorità occidentale
sul piano dei diritti deve moltissimo all'azione paziente del movimento operaio,
che in un secolo e mezzo di storia ha saputo dare dignità agli eclusi, tendere
alla parità tra i sessi e imporre uno standard di decoro umano e civile sotto
il quale non si potrà più scendere, quanto meno nelle coscienze. Sono cose
che non dico spesso, ma corrispondono al mio pensiero più profondo."
La stampa malandrina ha purtroppo tagliato tutta questa parte del discorso di Berlusconi, facendogli fare, per l'ennesima volta, la figura del perfetto imbecille.






Valerio Evangelisti