18.12.09

Franco Pezzini, su L'INDICE, recensisce TORTUGA

IL MONDO ALLA ROVESCIA
di Franco Pezzini (da L'Indice dei libri del mese, novembre 2009)

Erede di antichi riti stagionali di sovversione, la cui celebrazione controllata garantiva la coesione sociale e magari cosmica, il topos del mondo alla rovescia torna talora a emergere con prepotenza nel linguaggio del romanzo, a richiamare un generale e provocatorio ripensamento dei connotati della realtà. Certo gli esiti possono essere molto diversi, e la cifra del grottesco può mostrare efficace acutezza critica o piuttosto il rifugio un po’ facile nello sberleffo qualunquista, nel brontolio senescente. E d’altra parte il paradosso sembra talora farsi realtà, precipitando nell’incubo di un mondo a gambe all’aria: basti pensare, per chi ravvisi nei valori costituzionali il fondamento della società, a certa corrente normalità di conati xenofobi o alle sussiegose giustificazioni su una volontà popolare ferma in realtà agli istinti più bassi. Di fronte a tutto questo, comprendiamo come l’antico topos possa ancora sferzare: e ai suoi utilizzi migliori è interessante riportare un paio di recenti proposte narrative.
(Segue un commento al romanzo di Corrado Farina L'invasione degli ultragay).
Al mondo alla rovescia richiama però indirettamente anche un secondo testo, apparso qualche mese dopo in libreria, e che conduce a sfondo e genere totalmente differenti. Chiuso ben prima dell’ultima tornata di notizie su attacchi di pirati a yacht o navi commerciali, Tortuga di Valerio Evangelisti (Mondadori, Strade Blu, 2008, pagg. 330 più due non num., euro 16,50)[ora anche nella Piccola Biblioteca Oscar, euro 9,50] coniuga – come sempre nei suoi romanzi – il rigore della ricerca storica e l’inquietudine sul nostro presente. La narrativa sui pirati è ben radicata, si può immaginare, nell’esperienza infantile e adolescenziale del lettore medio adulto: e non solo attraverso i più noti romanzi di Salgari o gli scontri con Uncino del Peter Pan, ma in una vasta produzione di opere minori e pur significative. Chi scrive rammenta per esempio la trilogia ottocentesca sul pirata Olonese del maestro di scuola americano F.A. Stone, edita per ragazzi da Malipiero (1969-71): un’epopea che non aveva nulla del romanticismo di tanta vulgata sui predoni dei mari, ma li presentava pragmaticamente crudeli, ben poco esemplari, fascinosi solo in distanza. Forse oggi, con simili narrazioni agli allievi, il maestro Stone si guadagnerebbe un’ispezione ministeriale: ma ho ripensato a quelle letture popolari nello sprofondare entro lo straordinario, tanto più complesso affresco di Tortuga. Che mostra una società dei pirati quasi in negativo fotografico rispetto a quella marinara delle nazioni “civili”: una strana democrazia che però – Evangelisti lo mette bene in chiaro – non si presta agli sdilinquimenti sulla società libera spesi da certa ingenua critica recente. C’è anzi molto di sadiano nell’apprendistato in seno alla comunità del protagonista Rogério de Campos, ex-gesuita dai trascorsi ambigui: un cammino che lo vede affiancato, come Dante nei regni oltremondani, da diverse figure di interprete-mentore. Per l’esattezza due ed entrambi medici, cioè gli intellettuali della filibusta: e se l’iniziazione avviene al fianco dell’inquietante De Lussan, che strappa a Rogério ogni illusione sulle pulsioni umane, la fase successiva accanto all’introspettivo Exquemeling mette in luce uno sprofondamento ormai avvenuto. Come sotto due capitani, del resto, l’ex-gesuita milita: prima il vitalistico Lorencillo, poi il cupo e carismatico cavaliere De Grammont cui Rogério contende un oscuro oggetto del desiderio, una bella schiava ombra della sue nevrosi. In scena è la fine della filibusta, usata e poi gettata dai protettori europei al mutare degli assetti politici: ma di quel mondo alternativo e nichilistico all’insegna dello scatenamento degli istinti, l’Età Ludica moderna riscoprirà qualcosa. Ereditandone, è chiaro, non i Grammont ammantati di livida grandezza ma le mediocri e furbette caricature, l’onda lunga dei Rogério.

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