5.4.08

Carla Benedetti recensisce CONTROINSURREZIONI su L'ESPRESSO

QUI SUCCEDE UN '49
di Carla Benedetti (da L'Espresso del 3 aprile 2008)

Stando alle superficiali categorie correnti, Valerio Evangelisti è uno scrittore "di genere", Antonio Moresco uno scrittore "di letteratura". Perciò nessuno si aspetterebbe di vederli collaborare. E più facile immaginarli contrapposti, come tanti loro colleghi, chiusi nelle rispettive corporazioni, l'una a rivendicare un posto nella Letteratura, l'altra uno pseudo-privilegio vuoto. Invece i due assieme hanno messo su un piccolo grande libro, Controinsurrezioni (Oscar Mondadori, pp. 120, € 8,40), piccolo di pagine ma carico di energia e propagatore di pensiero. Un libro destinato a fare "storia ", sia per questa trasversale affinità elettiva, sia per l'idea esplosiva che ha trascinato i due scrittori nell'impresa: far riscoppiare nel presente, in anni di pesante restaurazione, le stupefacenti energie rivoluzionarie del Risorgimento.
Il racconto di Evangelisti ci riporta alla Roma del 1849, dove plotoni di popolani e popolane, con divise improvvisate e cappelli piumati, tentano di difendere la Repubblica romana dall'assedio dei francesi. Vi si aprono squarci anche sulla storia sociale delle rivoluzioni in Italia, che secondo alcuni storici non è mai stata ancora scritta, essendo il Risorgimento passato di moda anche per la ricerca storica.
Il testo di Moresco (già letto dall'autore stesso nel 2005 in teatro a Milano e a Roma) è un racconto cinematografico con continui movimenti di piani: si va da un teatro gremito per la prima del Nabucco (i teatri erano allora luoghi di manifestazioni e di contagio d'idee), a una storia d'amore nata durante le cinque giornate di Milano; da Leopardi che detta la Batracomiomachia alle impressionanti parole di Pisacane, tratte dal suo testamento, a cui viene qui ridato un ruolo.
Chiudendo il libro, una domanda mi risuona nella testa. La rubo a un altro racconto di Moresco (I maiali, 2003), da un passo in cui si parla della formidabile sollevazione popolare di Milano: «Tutto questo è successo davvero? In quale città, in quale paese, in quale universo parallelo è successo?»

This page is powered by Blogger. Isn't yours?


FastCounter by bCentral