23.8.07

"Processo a Eymerich" a Fano


Il 12 agosto si è svolta a Fano una manifestazione insolita, all'interno di un antico bastione trecentesco: un "processo a Eymerich" (e di conseguenza a Valerio Evangelisti) tenuto da dodici giurati - giornalisti, operatori culturali, semplici lettori - rigorosamente vestiti di nero, mentre l'imputato era in bianco. Pubblico ministero era il giornalista de Il Resto del Carlino Luigi Luminati, mentre la difesa era affidata al Difensore Civico di Fano, avv. Paolo Reginelli.
In pratica si è trattato di una dissezione dell'opera narrativa di Evangelisti. L'atto si è svolto davanti a una folla traboccante (molti spettatori non sono riusciti a entrare), nell'ambito del festival Testi e Tasti.
La cronaca dettagliata può essere letta in cinque puntate (1, 2, 3, 4, 5) nel blog di Lucio Angelini, il noto narratore per l'infanzia, che era tra gli spettatori. Lo si vede nella foto di sinistra, accanto a Evangelisti, che ne è da tempo un estimatore.
Prima e dopo lo spettacolo, si è svolto un concerto della band heavy metal toscana degli Aghast Insane, che Evangelisti considera i migliori interpreti musicali della sua prosa (senza dimenticare, peraltro, i milanesi Time Machine). Oltre al loro classico Cherudek, gli Aghast Insane hanno eseguito anche per la prima volta in pubblico un brano scritto per loro da Evangelisti, Terrible Mother. Come ha detto una ragazza che li accompagnava, "metteva i brividi" (per merito non dell'autore dei versi, ma dei musicisti).
E' l'inizio di una collaborazione che continuerà, e di cui daremo notizia.
Seguono i versi di Terrible Mother, per chi in futuro ascolterà il brano:

TERRIBLE MOTHER
by Valerio Evangelisti


In a dark and foggy land
Only a dark soul will believe
Only a dark soul will perceive
What is hard to understand.

Universe is crazy thinking,
Solitude is the only law.
It’s myself who made the draw
Of the maze of the last sinking.

That’s the day, the day of fire,
In which human, sad empire
Will be ended by the fury

Of a God who knows no pity,
Into the gates of the city
Where seats his cursed jury.

O my mother, my black light,
Why you abandoned me?
In the darkness I can’t see
What is moving round the night.

You hated me and now I hate,
You were cold and now I freeze,
To my breath I needed breeze,
You gave me fire as a fate.

That’s the day, the day of fire,
In which human, sad empire
Will be ended by the fury

Of a God who knows no pity,
Into the gates of the city
Where seats his cursed jury.

11.8.07

A ottobre in libreria LA LUCE DI ORIONE


Sarà distribuito in ottobre nelle librerie il romanzo di Valerio Evangelisti La luce di Orione (ed. Mondadori Strade Blu), nono nel ciclo dell'inquisitore Nicolas Eymerich.
Questa la presentazione del risvolto di copertina:

"Dopo anni di assenza torna Nicolas Eymerich, l’inquisitore duro, intelligente e crudele creato da Valerio Evangelisti. Questa volta – è il 1366 – Eymerich deve lasciare il regno d’Aragona, dove è stato esonerato dalla carica, e recarsi a Padova, alla riunione del capitolo domenicano. Avrà un aspro scontro con Francesco Petrarca, ispiratore di un dipinto ambiguo e malefico.
E’ però solo l’inizio di una traversia che porterà Eymerich, sulle galee dei crociati agli ordini di Amedeo di Savoia, fino a Costantinopoli, nel cuore di un impero bizantino in piena decadenza. Un’imperatrice smarrita subisce la minaccia di mostri giganteschi che avanzano dal mare, e la chiave del pericolo pare essere un’assurda creatura alata, imprigionata in un convento, all’interno di un pozzo. Tutto attorno, scenari allucinanti: il cuore di feti titanici pulsa in intrichi di gallerie, il cielo è solcato da vene rossastre, luci impure si accendono sul fondo di smisurate cisterne. Risuona di continuo, ripetuto da cortei di monache incinte, un verso di Dante che nessuno ha mai saputo decifrare: Raphèl mai amècche zabi almi.
Eymerich dovrà risolvere un doppio mistero. Quello dell’esistenza dei giganti, asserita dalla Bibbia, e quello, ancor più inquietante, del telaio compatto di un universo in cui ogni gesto ha risonanze nello spazio e nel tempo.
Forse la soluzione sta nella guerra apocalittica che sconvolge un Iraq mai pacificato, nel nostro prossimo futuro. Forse nella straordinaria scoperta del fisico quantistico Alain Aspect. Saranno necessarie tutta l’intelligenza, la spietatezza e la cultura di Eymerich per sventare, in via provvisoria, una minaccia davvero diabolica, e per smascherare il peccato più mostruoso di cui esseri umani si siano mai resi colpevoli."

Nel frattempo, le Edizioni BD hanno distribuito la versione italiana del secondo volume del fumetto di David Sala, sceneggiato da Jorge Zentner, tratto da un altro romanzo di Evangelisti, Il corpo e il sangue di Eymerich. Il fumetto, uscito in Francia presso l'editore Delcourt, è tradotto in molti paesi.

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