26.10.06

Dal 31 ottobre in libreria IL COLLARE SPEZZATO


A partire dal 31 ottobre, sarà nelle librerie italiane il nuovo romanzo di Valerio Evangelisti Il collare spezzato, seguito e complemento de Il collare di fuoco, per quanto leggibile in forma autonoma. L'editore è Mondadori Strade Blu.
Nel romanzo si narra dell'ultimo periodo della dittatura di Porfirio Diaz, della rivoluzione messicana del 1910, della lenta instaurazione di uno Stato autoritario che ha resistito per quasi un settantennio. L'accento è posto sulle alternative libertarie, che diedero la loro impronta alla rivoluzione fin da prima che esplodesse, e sulla storia misconosciuta perfino in patria del movimento operaio messicano. Con una particolare attenzione per la larga porzione di Messico aggregata agli Stati Uniti, e per la relazioni tra i due Paesi e le loro culture.
Valerio Evangelisti sarà in Messico fino al 24 novembre, e dunque non vi saranno presentazioni pubbliche del suo romanzo.
E' prevista la ristampa de Il collare di fuoco, nella Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, nel febbraio 2007.

10.10.06

Nightmare Film Fest di Ravenna

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Valerio Evangelisti (nella foto a sinistra con uno dei due Manetti Bros., noti registi e produttori, e con Manlio Gomarasca, della rivista Nocturno) dal 6 all'8 settembre ha partecipato al Nightmare Film Fest di Ravenna, giunto alla IV edizione.
Evangelisti ha seguito questo piccolo grande festival del cinema horror, unico in Italia nel suo genere, fin dal suo nascere, come membro del Comitato Scientifico e poi della costituenda società degli "Amici del Nightmare".
La rassegna ormai consolidata di Ravenna presenta un mix estremamente originale di alto e basso, di scoperte e di nostalgia. Tale impostazione molto caratteristica si deve alla bravura del direttore artistico Franco Calandrini, del responsabile dell'organizzazione Alberto Achilli, del selezionatore Alberto Bucci e di una équipe eccezionalmente affiatata. Né va sottovalutato il ruolo dell'assessore alla Cultura e al Bilancio del Comune di Ravenna Alberto Cassani, forse l'unico amministratore in Italia (di una città, non di un piccolo centro) che frequenti effettivamente un festival da lui sponsorizzato.
Carattterizza altresì il Nightmare Film Fest un'affluenza massiccia di spettatori, soprattutto giovani e giovanissimi.
Evangelisti ha presentato i film Ils, di David Moreau e Xavier Palud (in concorso), e, all'una di notte del sabato sera, Orgasmo nero, di Joe D'Amato, regista cui era dedicata una rassegna curata da Manlio Gomarasca di Nocturno. Va precisato che Evangelisti non aveva ancora visto Ils e aveva vaghi ricordi di Orgasmo nero; tuttavia le sue presentazioni (in cui, per esempio, ha comparato i ritmi lenti di D'Amato a quelli di Tarkovskij), hanno riscosso notevoli consensi.
Ha vinto il più importante premio finale Ils, meritatamente.

1.10.06

Fra poche settimane in libreria IL COLLARE SPEZZATO


Dovrebbe uscire nelle librerie tra fine ottobre e inizi novembre, per Mondadori Strade Blu, il nuovo romanzo di Valerio Evangelisti Il collare spezzato, seguito e conclusione de Il collare di fuoco (malgrado un'ampia autonomia tra i due romanzi).
Ecco il testo del risvolto di copertina:

Il collare spezzato completa l’affresco di storia messicana iniziato da Evangelisti con Il collare di fuoco e arriva fino agli anni Trenta.
Il romanzo inizia dove finiva il precedente e descrive la feroce dittatura di Porfirio Díaz, la rivoluzione del 1910, le guerra lunga e sanguinosa tra eserciti di insorti di diverso orientamento, la faticosa stabilizzazione del paese nelle forme di una repubblica autoritaria; poi una nuova rivolta, quella dei cristeros.
Evangelisti non si affida a un numero ristretto di protagonisti, bensì a decine di attori. A volte si seguono le loro vicende a distanza di anni, altre volte sono in scena in un capitolo solo. Sullo sfondo e, più di rado, in primo piano, si vedono passare le figure gigantesche di Díaz, di Francisco Madero, di Emiliano Zapata, di Pancho Villa, di Álvaro Obregón, di Plutarco Élias Calles. Ma a tenere la ribalta è il popolo messicano, trascinato in un’epopea pluridecennale di sangue e di fuoco tesa ad affermare la propria autonoma identità.
Tutto ciò è colto con gli occhi di un ragazzo ingenuo e timido destinato a diventare presidente, di una giovane indigena, di una donna americana che ama il Messico ma è accecata dai privilegi di casta, di un’operaia che ha tradito i suoi compagni, di due fratelli anarchici condannati a trascorrere la vita in prigione e a ispirare rivolte da lontano, di un vicesceriffo ladro di cavalli che dichiarerà una guerra personale agli Stati Uniti, di un ranger del Texas tanto pio quanto crudele, di un poliziotto al servizio di chiunque sia al potere, e altri ancora.
Le costanti sono due. La ricerca della giustizia sociale, sintetizzata in Messico dal problema della proprietà della terra, e il tentativo di sottrarsi al “collare di fuoco” costituito dalle continue intromissioni degli Stati Uniti. E’ spezzare questo vincolo, con l’affermazione della proprietà esclusiva sui beni del sottosuolo, la chiave per consentire al Messico di diventare nazione moderna, dotata non solo di identità, ma anche di dignità. Alle soglie degli anni Trenta, la questione è lungi dall’essere risolta, anche se le soluzioni future già si intravedono.

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