29.7.05

Su L'EUROPEO un articolo di Evangelisti sul "caso Ludwig"


Il n. 4 / 2005 de L'Europeo, appena uscito, contiene un ampio articolo di Valerio Evangelisti intitolato Ludwig: il caso è chiuso ma il mistero rimane. I contenuti sono riassunti nell'occhiello: "Una lunga serie di delitti contro emerginati, stranieri, frati, prostitute, stragi nei cinema e nelle discoteche. E due soli colpevoli, secondo la giustizia, segnati dalla 'seminfermità di mente'. E se invece non fossero stati pazzi... e tanto meno soli?"
In giugno Valerio Evangelisti aveva fatto parte della giuria di un concorso, indetto da L'Europeo e da Porsche Italia, destinato a selezionare i migliori racconti racconti di suspense ispirati a fatti di cronaca. Gli altri membri della giuria erano Daniele Protti, direttore de L'Europeo, Carlo Lucarelli, Ranieri Polese e Gianrico Carofiglio. Nella prova finale, svoltasi a Firenze, il tema proposto ai concorrenti era proprio il "caso Ludwig".
I racconti vincitori sono pubblicati sul numero in edicola del bimestrale.

Università di Grenoble: un saggio su Evangelisti



Il numero 3 / 2005 dei Cahiers d'études italiennes, pubblicazione del GERCI (Groupe d'études et de recherches sur la culture italienne) dell'Università Stendhal di Grenoble 3, contiene un saggio del prof. Eric Vial intitolato Bûchers d'autrefois et guerres à venir. Valerio Evangelisti et l'inquisiteur Eymerich entre littérature populaire et discours engagé.
Il saggio costituisce la relazione tenuta da Eric Vial, docente presso l'Università Pierre Mendès-France di Grenoble 2, in occasione del colloquio su "Guerra e violenza nella letteratura italiana contemporanea", promosso dal GERCI nel novembre 2003.
Nei mesi scorsi una studentessa dell'Università Stendhal, Peggy Mathieu (nella foto), aveva dedicato al romanzo Cherudek di Evangelisti la propria tesi di dottorato, relatore il prof. Christophe Mileschi.
Eric Vial è intenzionato a organizzare nei prossimi mesi, nell'ambito del GERCI, un colloquio universitario consacrato all'opera narrativa di Valerio Evangelisti.

Ritorno dalla Spagna e ritorno in Spagna




Il 18 luglio Valerio Evangelisti ha fatto ritorno dalla Spagna, in cui aveva partecipato al notissimo festival letterario denominato Semana Negra. La sua partecipazione - che ha avuto quali momenti principali una presentazione del suo lavoro (vedi foto in bianco e nero) e quella del volume collettivo Salgariana, un'antologia di racconti, fumetti e saggi dedicati a Emilio Salgari - non è stata senza risultati, perché ha suscitato l'interesse di alcuni importanti editori spagnoli. Questi stanno attualmente trattando i diritti dei romanzi Noi saremo tutto, Antracite e Magus.
I romanzi di Evangelisti tornano dunque in Spagna, dopo una pausa successiva alla pubblicazione dei primi tre capitoli del ciclo di Eymerich da parte dell'editore Grijalbo.
Quasi negli stessi giorni della Semana Negra usciva la rivista spagnola di letteratura fantastica Gigamesh, contenente il racconto di Evangelisti Stanlio & Ollio Terror Detectives (di cui è in corso, in Italia, una trsposizione teatrale). Gigamesh aveva già pubblicato il racconto di Evangelisti Sepultura.

7.7.05

Valerio Evangelisti alla Semana Negra


Dall'8 al 17 luglio (con partenza il 7 e ritorno il 18) Valerio Evangelisti parteciperà alla Semana Negra, il noto festival letterario organizzato a Gijòn, in Spagna, da Paco Ignacio Taibo II (nella foto con Evangelisti, durante l'edizione 2001). Il programma della manifestazione prevede la partecipazione di Evangelisti a due eventi: una presentazione dei suoi ultimi lavori, domenica 10 luglio, e quella del progetto Salgariana, giovedì 14 luglio.
"Salgariana" è una rivisitazione dell'opera di Emilio Salgari, attraverso un volume di saggi pubblicato simultaneamente in italiano e in spagnolo.
La Semana Negra è un festival tutto particolare, che unisce le caratteristiche dell'evento letterario a quelle della feria latinoamericana. I partecipanti raggiungono Gijòn, nella Navarra, con un treno speciale detto treno negro. I dibattiti letterari hanno luogo in un contesto di attrazioni varie, che vanno dalla musica alla gastronomia.
Gli italiani invitati a questa edzione del festival sono, a parte Evangelisti, Giorgio Faletti, Gianfranco Manfredi e Marco Vichi.

6.7.05

In arrivo a ottobre: GLI SBIRRI ALLA LANTERNA


In attesa del nuovo romanzo di Valerio Evangelisti Il collare di fuoco (l'uscita è prevista da Mondadori per il 15 novembre), Derive Approdi propone in ottobre la nuova edizione di un saggio storico di Evangelisti oggi introvabile: Gli sbirri alla lanterna. La plebe giacobina bolognese (prefazione di Valerio Romitelli, 176 pp., 13 €). Ecco la scheda di presentazione:
"E' il 1789 e gli echi della Rivoluzione francese si fanno sentire anche in Italia. In particolare a Bologna dove gruppi di plebei danno vita a cospirazioni di preciso segno democratico. Qualche anno dopo, quando Napoleone e le sue truppe discendono la penisola, si assiste alla nascita di un movimento giacobino emiliano, sanguigno e popolare. Tale movimento fa leva sui bisogni egualitari del terzo stato e sulle sue istanze di partecipazione. Valerio Evangelisti ricostruisce il tentativo di istituzione di una repubblica popolare che, diversamente da quanto credano gli storici, non muove da intellettuali e strati borghesi. Protagonista di questo libro è quella «plebe» che alcuni storici non disdegnano di descrivere come oziosa, disoccupata, indigente e canaglia. Un soggetto insubordinato sul quale gli «sbirri», appunto, tentano di mantenere il controllo. Attraverso un preciso e attento vaglio delle fonti storiografiche Evangelisti ridà voce a quella plebe bolognese che qui parla in prima persona, quando i verbali dei tribunali e dei loro giudici e cancellieri non arrivano a soffocare l?esuberanza e la spontaneità degli inquisiti. In questo libro Valerio Evangelisti mette al servizio del lavoro storico il proprio talento narrativo e letterario, nel tentativo di riportare la plebe sul palcoscenico della storia."

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