20.12.04

IL CORRIERE DELLA SERA: recensione di NOI SAREMO TUTTO

IL ROMANZO DEL MAFIOSO SENZ'ANIMA
di Stefano Bucci (da Il Corriere della Sera del 19 dicembre 2004)



«Eddie Florio avrebbe potuto permettersi un appartamento molto più lussuoso di quello che occupava. Il fatto è che considerava la sua abitazione, e la stessa famiglia, come un elemento effimero della sua vita. Qualcosa di indispensabile quanto i capi di abbigliamento, ma non tale da influenzare la sua esistenza vera». Cinico e bestiale è l'eroe del nuovo romanzo di Valerio Evangelisti che, lasciato per il momento il (per lui) più consueto genere fantastico, si cimenta stavolta con il noir. Scegliendo come protagonista proprio il terribile Eddie, italo-americano gangster di professione, definibile appunto come «feroce» e «vigliacco», nonché come «cultore di perversioni sessuali d'ogni genere».
Noi saremo tutto attraversa un trentennio di Storia americana, seguendo il ritmo dell'inarrestabile ascesa di Florio (personaggio peraltro realmente esistito), un'ascesa che ha come sfondo quei porti (da Seattle a New York, passando per San Francisco) dove gangster e attivisti del Partito comunista si contendono l'egemonia del movimento sindacale. Qui, tra rese dei conti e violenze varie, il mafioso di Evangelisti si dedica con sistematicità allo spionaggio, al ricatto, al tradimento, al delitto e a ogni possibile bruttura. Distruggendo sadicamente, una dopo l'altra, anche tutte le donne che gli attraversano la vita: «Sul letto c'erano tre corpi nudi e sudati, ammonticchiati l'uno sull'altro. Quello di Lucy sembrava compresso tra carni flaccide. "Grazie signori!" annunciò giulivo. Fece un mezzo inchino e, girata la schiena, si avviò verso la porta di casa.»
Tra i pregi del romanzo (rapido e intrigante) di Evangelisti c'è poi anche quello di non lasciare spazio alcuno per una qualsivoglia interpretazione consolatoria del «fenomeno mafia». E mentre riesce a riproporre con puntiglio documentaristico lo sciopero degli scaricatori di San Francisco del 1934 o l'avvento del maccartismo, Evangelisti offre il ritratto di un esercito di piccoli uomini dediti alla violenza e alla sopraffazione, un esercito quasi «più vero del vero», lontano anni luce dal grottesco romanticismo del «Padrino» o dalla becera ironia dei «Sopranos».


15.12.04

VIRGILIO.IT dedica una pagina a NOI SAREMO TUTTO



Virgilio.it dedica uno speciale a Noi saremo tutto, sotto forma di un commento e di una lunga intervista a Valerio Evangelisti. L'intervista integrale la si può trovare qui. Ci limitiamo a riportare il commento iniziale che, sebbene non firmato, è opera di Gabriele Battaglia.

EVANGELISTI SEMPRE PIU' NERO. LO SCARAFAGGIO CHE FECE L'AMERICA

Dopo le vicende dell’inquisitore Eymerich e dello stregone-killer Pantera, Valerio Evangelisti ci prova con una storia noir, che più noir non si può. Noi saremo tutto copre l’arco dell’intera esistenza di una sottospecie di mafiosetto italoamericano, Eddie Florio.
Segnatevi questo nome, perché stiamo parlando di qualcosa di più di un antieroe; e per questo motivo farà scuola. Eddie è una vera e propria provocazione per il lettore, che cerca motivi di identificazione fin dal primo paragrafo della prima pagina. Niente di tutto questo, spazzato via: Eddie è odioso, mediocre, vigliacco, Eddie non capisce gli altri e se stesso, non ha ideali, Eddie fa schifo, ma forse non merita neanche pulsioni così intense.
E’ uno di quelli che, con la forza d’inerzia del proprio crudele egoismo, esercitato in penombra, hanno determinato la grande cesura della storia americana: anni Trenta, tutto poteva essere e invece tutto non fu. Attenzione è la nostra storia, ci dice Evangelisti, che colloca simbolicamente l’epilogo del suo romanzo a Seattle 1999.
Eymerich tornerà, così ci ha assicurato, Pantera forse no, ma per adesso ci becchiamo Eddie Florio, attore non protagonista di un grande tradimento. Ma i filoni sommersi della storia americana riemergono sempre: We shall be all! No justice no peace!, gli slogan si inseguono e ci riempiono di speranza.


12.12.04

Il decennale di Eymerich festeggiato al Noir in Festival



Giovedì 9 dicembre, nel corso del Noir in Festival di Courmayeur (la manifestazione più importante del suo genere esistente in Italia), Valerio Evangelisti ha presentato il suo ultimo romanzo Noi saremo tutto. Terminata la presentazione, lo attendeva una sorpresa molto gradevole, e persino per lui commovente. Ecco come è narrata sul sito ufficiale del Festival:

IO SONO EYMERICH

Al termine della presentazione del suo ultimo libro (Noi saremo tutto) Evangelisti stava per alzarsi. Ma qualcosa glielo ha impedito. Qualcosa
di piacevole, dopotutto. Una torta con dieci candeline, cinque rosa e cinque azzurre - l'ambiguità sessuale è una costante nei romanzi eymerichiani; la scritta "Io sono etere" - l'esatta traduzione etimologica di "Eymerich"; al centro una strega legata a un palo, in attesa di essere bruciata - Jeanne d'Arc? Le candeline erano spente, però. Evangelisti doveva accenderle e dare il via al rogo dell'eretica.
Troppo poco: l'inventore dell'inquisitore trecentesco più bastardo che si ricordi si è lamentato che non potesse bruciare carne viva. Ma è comunque stato al gioco, divertito, sotto i riflettori di fotografi e operatori tv. E il rogo ha punito ancora una volta il dissenso...

PS. Il dissenso era rappresentato, nella fattispecie, da un gruppetto di fans di Pantera (tra cui si notava Tecla Dozio, della Libreria del Giallo La Sherlockiana di Milano). Valerio Evangelisti è molto grato a Giorgio Gosetti, Marina Fabbri, Simona Polvani e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere indimenticabile quella giornata.

8.12.04

Tradotto in italiano il 2° volume del fumetto di Sala e Zentner


Le Edizioni BD hanno appena pubblicato il secondo volume di Nicolas Eymerich, inquisitore - La Dea (52 pp, € 14,00), versione italiana del fumetto di David Sala (disegnatore) e Jorge Zentner (sceneggiatore) tratto dal primo romanzo di Valerio Evangelisti. Questo volume completa la riduzione a fumetti del libro, pubblicata dall'editore parigino Delcourt e tradotta un po' in tutta Europa.
L'edizione francese ha avuto un grosso successo di critica e di pubblico, e proseguirà con la trasposizione a fumetti, sempre in due volumi, di un altro romanzo di Evangelisti, Il corpo e il sangue di Eymerich.





4.12.04

IL VENERDI' DI REPUBBLICA: recensione di NOI SAREMO TUTTO di Loredana Lipperini

LA FACCIA PIU' ABIETTA DEL MALE
di Loredana Lipperini (da Il Venerdì, 3 dicembre 2004)



«We have been naught, we shall be all». Noi non eravamo nulla, noi saremo tutto. A dare il titolo a quello che è probabilmente il romanzo più potente di Valerio Evangelisti è il verso finale dell'Internazionale reinterpretata dai wobblies, gli Industriai Workers of thè World, i sindacalisti libertari che aprono il 900.
Il racconto riguarda quasi cento anni dì storia americana, da Seattle a Seattle: ovvero, dalle prime lotte dei portuali alla nascita ufficiale del movimento no global, passando per la grande era sindacale, la malavita organizzata, e McCarthy. Il punto di vista del romanzo è affidato a uno dei personaggi più spregevoli della narrativa recente: Eddie Florio, origini calabresi, famiglia rivoluzionaria, spia e poi sindacalista corrotto, mafioso di secondo piano, pedina dell'Fbi.
In lui non spira nessun soffio romantico del Male: Florio uccide, corrompe, tradisce per restare a galla, non ambisce al potere ma si schiera nelle sue fila. Unica debolezza, le donne: che stupra e uccide senza riuscire mai a possederle e a comprenderle. E da cui verrà ridotto a balbettante rottame, che sputa sulla testa di due giovani ribelli senza riuscire a riconoscere in loro i propri nipoti.



Nuova edizione spagnola di EL CUERPO Y LA SANGRE DE EYMERICH


Esce presso il Circulo de Lectores una nuova edizione spagnola de El Cuerpo y la Sangre de Eymerich, terzo romanzo di Valerio Evangeslisti, tradotto per la prima volta in Spagna nel 2000.
Questa volta è corredato da una prefazione di Javier Sierra, specialista in enigmi del passato, che dopo essersi soffermato sulla personalità di Nicolas Eymerich (quello storico e quello reinventato da Evangelisti), riflette sulla persistenza dell'eresia catara attraverso i secoli.
L'edizione è lussuosa,la collezione in cui appare il volume si intitola La Càmara Secreta, curata dallo stesso Sierra.






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