28.7.04

NOI SAREMO TUTTO, il nuovo romanzo di Valerio Evangelisti


Valerio Evangelisti ha completato il suo nuovo romanzo, Noi saremo tutto: questa volta non un'opera fantastica, bensì una storia di gangster molto realistica. Il romanzo sarà in libreria in autunno.
Ecco la scheda che ne riassume la trama:

"Il romanzo è una storia di gangster che per certi versi potrebbe richiamare Il Padrino, se non ne stravolgesse completamente filosofia e impostazione. La vicenda è quella dell’ascesa, tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta (ma con un prologo negli anni Venti e un epilogo nei Novanta), di un italo-americano, Eddie Florio, nei ranghi della malavita che cerca di assumere il controllo dei porti degli Stati Uniti.
Dopo avere esordito come spia ed essere divenuto un leader sindacale, Florio si fa strada grazie alla sua completa amoralità, che sconfina nell’abiezione. Di un’astuzia animalesca, vigliacco, pervertito sessuale, capace di ogni crudeltà, il gangster distrugge chiunque entri in contatto con lui, inclusi i congiunti e le donne che attraversano la sua strada. Diviene così un personaggio pubblico rispettato, con incarichi di rilievo in quella che diverrà nota come Anonima Assassini: l’organizzazione di killer prezzolati al servizio delle “famiglie” di Cosa Nostra. Sullo sfondo, trent’anni di storia del movimento sindacale americano, e la sorda lotta tra comunisti e malavita per imporre la propria egemonia sugli scaricatori di porto, da San Francisco a New York."


16.7.04

PULP: recensione di SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI

di Domenico Gallo
(da Pulp n. 50, luglio-agosto 2004)


Non trovo oggi in Italia un intellettuale che abbia altrettanto coraggio di Valerio Evangelisti, e leggere i suoi scritti è sempre una lezione politica e di impegno civile di alto livello, un'esperienza di letteratura e lettura militanti. Guardate la gran massa degli intellettuali come tentano di sparire, si nascondono dietro metafore, diventano pubblicamente così moderati, ed evitano di intervenire su argomenti che in Italia sono tabù: la lotta armata e il terrorismo, la manipolazione dell'informazione, la guerra.
Le opinioni di Evangelisti non sono buone per tutti, non si adattano ai salotti o alle pagine dei quotidiani moderati o di sinistra, denunciano senza paura e con chiarezza il nemico, i suoi affari, le sue azioni. La generazione che durante gli anni Settanta ha impiegato la propria vita per realizzare la propria utopia ha pagato un prezzo durissimo in termini di vite umane e di dolore, vittime di cui si intende cancellare anche la memoria. Neppure una lapide ricorda in piazza Alimonda la morte di Carlo Giuliani e quanto è accaduto, neppure un segno fuori dalla scuola Diaz, né dalle caserme dell'orrore di Bolzaneto e di Napoli. Né verità né giustizia.
Leggevo Sotto gli occhi di tutti mentre attendevo un amico a ponte Garibaldi, a Roma, il luogo dove quasi trent'anni fa i carabinieri sparavano alla schiena a una manifestante, Giorgiana Masi. Una lapide di acciaio quasi illeggibile ricorda quell'evento lontano, quell'assassinio impunito. Ebbene, questa raccolta di saggi richiama al lettore la considerazione che attraverso i secoli una lotta tra ricchi e poveri si è espressa con forme diverse ma non si è mai spenta. Evangelisti illustra molto chiaramente i modi in cui oggi, nell'era dell'informazione, questa lotta prosegue, affiancando all'omicidio e alla tortura anche la manipolazione dei fatti e l'occultamento della verità. La letteratura, però, è un'arma potente e come tale deve essere utilizzata.


L'ESPRESSO: recensione di SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI

SCRITTORI IN GABBIA
di Carla Benedetti
(da L’Espresso del 15 luglio 2004) 



Valerio Evangelisti è autore della nota serie dell'inquisitore Eymerich,
felice e anomala fusione di fantascienza, fantastico e indagi­ne storica. In questo libro racco­glie riflessioni a tutto campo sulla lettera­tura scritte tra il 2001 e il 2003. Filo con­duttore: il ruolo della narrativa cosiddetta "di genere", noir, fantascienza, horror ecc., davanti al delitto che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti, ai massacri delle guerre tardocoloniali e del neoliberismo, alle finzioni grottesche che sono state nar­rate per giustificarli. Un libro bello e stimolante, carico di passione conoscitiva e critica che svolge anche controinformazione di alto livello. Però dice solo una parte di verità quando celebra la nar­rativa "di genere" come l'unica forma di scrittura che ancora veicoli contenuti "forti" e poli­ticamente agguerriti. L'altra parte di verità è che il genere può anche essere una gabbia che rende inoffen­sivi quei contenuti togliendo loro l'ele­mento eversivo dell'invenzione di una for­ma. E infatti il mercato editoriale non fa che pompare i generi: da un lato il noir, l'­horror ecc., dall'altro quella cosa paluda­ta, spalmata di stile, chiamata Letteratura con la "L" maiuscola, inerte, ripetitiva, a sua volta un genere. Molti si adeguano e pensano che l'unica via per raggiungere il pubblico e far arrivare qualche verità sia incapsularla in quei formati. È una sorta di entrismo. Si entra nella formula che passe­rà tra le maglie della macchina uniforman­te, per poi cercare di fregarla dall'interno. Ma così si frega anche la possibilità di non uniformarsi. La verità, detta per intero, è che c'è in atto una normalizzazione che de­potenzia la scrittura, il pensiero e le attese del pubblico. E allora che senso ha pren­dere a bersaglio, come fa Evangelisti, quei due o tre "critici accademici" che ancora guardano dall'altro in basso il noir e la fan­tascienza? È una battaglia a me­tà. Del resto già vinta da un pez­zo. E quindi già persa. La rinun­cia della letteratura a reinven­tarsi ogni volta è un prezzo che oggi molti scrittori non sono dis­posti a pagare. La scommessa non è rifugiarsi nei recinti concessi; ma propagare pensiero in forma perturbante e critica.
 

(Valerio Evangelisti precisa di non essere realmente in disaccordo con Carla Benedetti, peraltro uno dei critici letterari italiani che più stima. Come ribadisce più volte nel corso di Sotto gli occhi di tutti, la narrativa di genere si trova all’avanguardia solo a causa della fragilità contenutistica e inventiva della letteratura senza aggettivi. Ma è vero, anche il genere è una gabbia, e c’è da augurarsi che nascano presto alternative alla funzione che ha dovuto assumersi.)



13.7.04

L'ANIMA DELL'INQUISITORE: uno studio sull'opera di Evangelisti


Il giornalista e critico As Chianese ha dedicato a Valerio Evangelisti uno studio intitolato L'anima dell'inquisitore. L'opera di Valerio Evangelisti (Ed. UniService, Trento 2004, 100 pp., € 8,50).
Si tratta del primo volume del genere apparso in Italia, dopo il numero speciale su Evangelisti della rivista Phénix, pubblicata in Belgio, e in attesa di un saggio a cui lavora da tempo il prof. Luca Somigli dell'università di Toronto.
Lo studio di As Chianese si articola in una serie di saggi, firmati dall'autore, in una lunga intervista allo stesso Evangelisti e in interventi di Giuseppe Lippi e Serge Quadruppani (traduttore di Evangelisti in Francia).
Il volumetto può essere richiesto anche presso l'editore: UniService, via Verdi 9/A, 38100 Trento, oppure scrivendo all'indirizzo editrice@uni-service.it. E' acquistabile on line sul sito di InternetBookshop
As Chianese aveva in precedenza pubblicato saggi e articoli sul cinema. Può essere contattato all'indirizzo aschianese@tin.it.
(La riproduzione della copertina è pessima dato lo sfondo argentato dell'originale,peraltro molto elegante).


12.7.04

Una lirica per gli AGHAST INSANE


La band thrash metal degli Aghast Insane, top demo su numerosi portali metal, ha diffuso questo comunicato:

Il prossimo album della thrash metal band lucchese Aghast Insane, di cui ancora non si conosce il titolo, vedrà un'importante e particolare collaborazione, non musicale ma letteraria. Il massimo scrittore di letteratura fantastica italiana, riconosciuto e apprezzato anche all’estero per la serie di libri intitolata al suo personaggio più famoso, l’inquisitore Eymerich (e non solo) firmerà un testo inedito per uno dei brani che comporranno il prossimo full-length degli Aghast Insane. La band aveva già prodotto, nel primo mini-cd d’esordio “Aghast Insane”, un brano intitolato a una delle opere più celebri di Evangelisti, Cherudek (peraltro scaricabile gratuitamente, come il resto dell'album, dal sito ufficiale www.aghastinsane.com). Stavolta però la collaborazione fra il noto scrittore e la band è molto più stretta proprio perché lui stesso ha impugnato carta e penna e ha composto una lirica inedita dal titolo TERRIBLE MOTHER.

Dal canto proprio, Valerio Evangelisti è grato agli Aghast Insane, di cui apprezza il talento, per avergli permesso di tentare un'esperienza per lui inedita: scrivere un testo (per di più in inglese) destinato a essere musicato.



4.7.04

Nuova edizione di TUTTI I DENTI DEL MOSTRO SONO PERFETTI


E' appena uscita nella Piccola Biblioteca Oscar una nuova edizione dell'antologia di racconti di fantascienza, a cura di Valerio Evangelisti, Tutti i denti del mostro sono perfetti. L'antologia, uscita nel 1997, raccolse un notevole successo di critica e di pubblico, dal momento che, accanto agli "specialisti", chiamava numerosi autori di letteratura senza aggettivi a cimentarsi in un genere per loro inconsueto.
I racconti sono di Niccolò Ammaniti, Daniele Brolli, Enzo Fileno Carabba, Sandrone Dazieri, Valerio Evangelisti, Franco Forte, Barbara Garlaschelli, Mario Giorgi, Michele Mari, Luca Masali, Silverio Novelli, Tiziano Scarpa, Nicoletta Vallorani, Dario Voltolini.
Rispetto all'edizione Urania del '97 e a quella Oscar Bestseller del '98, quella della PBO esce corredata da una nuova prefazione di Valerio Evangelisti.
Il racconto di Evangelisti presente nell'antologia, Il nodo Kappa, è tra i suoi più noti, ed è stato più volte tradotto all'estero.


Il fumetto di David Sala e Jorge Zentner in tedesco


Mentre si attende per settembre l'uscita del secondo volume del fumetto Nicolas Eymerich, inquisitore, disegnato da David Sala e sceneggiato da Jorge Zentner, esce anche in Germania il primo volume, dal titolo Die Goettin. L'editore è Ehapa, leader tedesco del settore.
Nel frattempo la graphic novel La furia di Eymerich, disegnata da Francesco Mattioli e sceneggiata da Valerio Evangelisti, è stata tradotta in ceco da Lenka Stanickova. Il volume, già pronto, sarà distribuito nelle librerie della Repubblica Ceca in settembre.




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