20.6.04

Prossima uscita di NICOLAS EYMERICH, INQUISITEUR T.II


Il disegnatore francese David Sala ha quasi completato il suo lavoro, e le edizioni Delcourt annunciano come imminente l'uscita del secondo tomo del fumetto Nicolas Eymerich, inquisiteur: La Déesse. Il primo tomo era stato tradotto anche in italiano (Edizioni BD), spagnolo e olandese. E' prevista un'edizione tedesca.
In occasione dell'uscita della seconda parte, i due tomi saranno offerti in vendita anche in un cofanetto che li raccglie entrambi.
Subito dopo, David Sala e lo sceneggiatore argentino Jorge Zentner inizieranno a lavorare sulla riduzione a fumetti de Il corpo e il sangue di Eymerich.
David Sala è anche l'autore delle copertine della riedizione di tutto il ciclo di Eymerich, in corso in Francia presso le edizioni Pocket.



10.6.04

FANTÔMAS: una raccolta di saggi sull'Inafferrabile


Le edizioni Il Principe Costante pubblicano il volume a cura di Monica Dall'Asta Fantômas, la vita plurale di un antieroe: una raccolta di saggi sul famoso personaggio della letteratura popolare creato nel 1911 dagli scrittori Marcel Allain e Pierre Souvestre. Monica Dall'Asta è docente di Storia delle tecniche del cinema presso il DAMS dell'università di Bologna.
Il volume traccia le fortune di Fantômas nella letteratura, nel cinema, nell'arte e nel fumetto. A Valerio Evangelisti è affidato uno dei saggi introduttivi, Fantômas e gli illegalisti, in cui l'Inafferrabile è collocato nel quadro delle teorie anarco-individualiste che, ai primi del '900, teorizzavano il furto quale strumento di "riappropriazione individuale" e forma di protesta.
Gli altri saggi della raccolta sono di Monica Dall'Asta, Richard Abel, Francis Lacassin, Jacques Champreux, Tom Gunning, Robin Walz, Enrico Fornaroli, Roy Menarini, Manolo Paredro, Michele Canosa.

7.6.04

Recensione de Il manifesto a SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI

EYMERICH IN MISSIONE DI PACE
di Mauro Trotta (da il manifesto, 5 giugno 2004)


Qualche anno fa Valerio Evangelisti, autore dei fortunati cicli dell'inquisitore Eymerich e del palero Pantera, pubblicò per le edizioni dell'Ancora del Mediterraneo una raccolta di scritti - articoli e brevi saggi - incentrati sull'idea che, ormai, fosse quasi esclusivamente la letteratura di genere a occuparsi di quelle tematiche «forti» d'ordine storico, politico, sociale, tralasciate dalla cosiddetta letteratura «alta». Il libro si intitolava Alla periferia di Alphaville, e il riferimento a un noto film di Jean-Luc Godard (Agente Lemmy Caution: missione Alphaville) serviva all'autore per mettere in evidenza come anche il grande regista avesse preferito utilizzare stilemi, strumenti narrativi e personaggi della fantascienza e dei film d'azione per parlare della realtà sociale e politica contemporanea. La nuova raccolta di articoli e saggi di Evangelisti, Sotto gli occhi di tutti (Napoli, pp. 216, € 12,50) uscita di recente ancora una volta per lo stesso editore, rappresenta in qualche maniera un Ritorno ad Alphaville, come recita il sottotitolo. Anche stavolta, infatti, l'acume polemico dell'autore si indirizza, innanzi tutto, contro la gran parte della letteratura mainstream e in difesa di quella paraletteratura - che comprende pure il cinema di serie B e il fumetto - da tanti ritenuta semplice narrativa d'intrattenimento. Questa volta il discorso critico si fa più profondo e pungente. Oltre a scagliarsi contro quei moduli stilistici e narrativi che, ripetuti ormai ad libitum, hanno svuotato dall'interno la letteratura considerata d'autore, Valerio Evangelisti non lesina critiche neanche a una parte, consistente, della letteratura di genere, in grado soltanto di esibire la stessa mediocrità e la stessa mancanza di coraggio della sorella più nobile.
Ma l'attenzione rivendicata dall'autore, da parte della paraletteratura, per tutto ciò che avviene nel mondo, per i processi di cambiamento in atto, per i nuovi meccanismi di potere, non poteva non avere un pesante influsso sulla composizione del volume. E, infatti, accanto al discorso strettamente letterario, gran parte dei testi sono dedicati a quello che sta avvenendo appunto Sotto gli occhi di tutti, ovvero la sciagurata guerra scatenata dagli anglo-americani contro l'Iraq.
Scritti con la consueta perizia stilistica e argomentativa di Evangelisti, questi interventi ripercorrono tutte le tappe che hanno portato alla catastrofica situazione attuale. Ed è estremamente utile rivedere in sequenza la successione degli eventi e, soprattutto, il modo con cui sono stati riportati dalla stampa «progressista». Così, sotto la lente del creatore di Eymerinch, spesso conditi con ironia o sarcasmo, ripassano, ancora una volta, le posizioni assunte in tempi non lontani da Eugenio Scalfari, favorevole a partecipare alla guerra - certo insieme all'Onu e all'Europa - per prender parte alla spartizione del bottino; o quelle di Ezio Mauro, che arriva a definire «inoppugnabili» le prove di Powell contro Saddam; o ancora i memorabili reportages della coppia Bonini-D'Avanzo; fino ad arrivare all'esilarante esame degli articoli e, soprattutto, dell'instant book dedicato al rais da Magdi Allam.
Si possono scoprire, inoltre, piccole curiosità, come, ad esempio, il fatto che il termine «guerra preventiva» sia stato coniato da André Glucksmann negli anni Ottanta a proposito del ruolo della Francia in Ciad. Ci si può rendere conto di come un breve saggio, scritto nel 1991 dopo la prima guerra del Golfo, rappresenti ancor oggi un utile strumento in grado di offrire valide chiavi di lettura per l'attualità. E poi ci si indigna per le vittime, si ragiona sulle motivazioni profonde di quanto sta accadendo, ci si interroga sulle scelte e sulle posizioni assunte da tempo dalla sinistra riformista.
Insomma, grazie allo stile e alla facilità di scrittura di Valerio Evangelisti, ma soprattutto grazie alla sua capacità di interrogare, riflettere e far pensare, ci si arrabbia, ci si diverte, si scopre qualcosa di nuovo, si ripensa a qualcos'altro che già sapevamo, ma forse avevamo dimenticato.
E, alla fine del libro, dopo oltre duecento pagine dedicate quasi esclusivamente a paraletteratura e guerra iraqena, un piccolo gioiello: un breve racconto, Marte distruggerà la Terra (già uscito sul «manifesto» del 17 agosto 2003) che sembra rappresentare la sintesi perfetta tra i due argomenti principali del volume.



4.6.04

Completato il film "Evangelisti R.A.C.H.E." di Mariano Equizzi


Il regista Mariano Equizzi ha completato il montaggio del film Evangelisti R.A.C.H.E., un mediometraggio di 50 minuti ispirato al racconto di Valerio Evangelisti O Gorica tu sei maledetta e ai capitoli intermedi del romanzo Le catene di Eymerich. Il film narra, alternando i piani temporali, di come, a partire dagli esperimenti genetici di epoca nazista, prenda vita un'organizzazione segreta chiamata R.A.C.H.E., destinata a impadronirsi di una larga porzione dell'Europa orientale; e di ciò che accade allorché, nel corso della battaglia per il possesso della spettrale città di Gorica, i soldati mostruosi di cui la R.A.C.H.E. si serve, i Poliploidi (la cui geniale realizzazione si deve alla sorella del regista, la scultrice Ursula Equizzi), sfuggono al controllo.
Fedele alla sua ispirazione cyberpunk, Mariano Equizzi, aiutato dalle musiche di Paolo Bigazzi, ha accentuato le atmosfere industrial e il clima da incubo presenti nei testi di riferimento, fino a dare vita a un film visionario e delirante, capace di indurre nello spettatore un disagio analogo a quello di opere come Tetsuo. Un'operazione del tutto singolare, nel contesto del cinema italiano.
Ecco i credits completi della pellicola:

Casa di produzione: Luca Liggio - La Cappella Undeground - Iter Research
Finanziatori: Luca Liggio - La Cappella Undeground - Iter Research con il sostegno della Film Commission FVG
Regista: Mariano Equizzi
Produttore: Luca Liggio, Daniele Terzoli, Thomas Lenardi, Paolo Bigazzi
Soggetto: Valerio Evangelisti
Sceneggiatura: Valerio Evangelisti (adattamento da Le Catene di Eymerich e O Gorica tu sei maledetta)
Cast:
Da Costa: Lorenzo Acquaviva
Pavel Dimitriu: Adelmo Togliani
Mureles-Selerum-Remesul: Maurizio Zacchigna
Dolmann: Diego Reggente
Hitler: Roberto Eramo
Goebbels: Fabio Gismano
Valescu: Fabio Musco
Chantal: Irina Lazar
Bidmead: Davide Del Degan
Trifa: Giuliano Zannier
Graf: Alessandro Mizzi
Kolov: Marco Casazza
Schlegel: Uros Macek
Gauss: Francesco Gusmitta
Roheim: Emiliano Reggente

Musica: Paolo Bigazzi
Effetti speciali: Napalm - EDI, Milano
Durata del film: 50 minuti



3.6.04

NOCTURNO: Il bacio del Pantera


Il n. 22 della nota rivista di cinema Nocturno esce con allegato un dossier dal titolo Cyberpunk: guida alla fantascienza sovversiva. Molte pagine, a firma del critico cinematografico Mauro Gervasini, sono dedicate a Valerio Evangelisti, attraverso un'intervista sul significato di cyberpunk, una recensione di Antracite e una bibliografia completa. Numerosissime le foto.
L'intero dossier di Nocurno è di estremo interesse, dal momento che analizza il "fenomeno" cyberpunk non solo nel cinema, ma anche nella letteratura, nel fumetto, nei videogiochi.
Da notare, comunque, che alla domanda se si consideri scrittore cyberpunk, Evangelisti risponde: "Direi di no. Le mie influenze sono decisamente disomogenee, non riconducibili a un solo filone. Però del cyberpunk mi pace lo stile, l'innovazione linguistica, la carica dirompente e sovversiva".

1.6.04

Evangelisti nella Repubblica Ceca (e altrove)



Il numero di giugno della rivista ceca di letteratura fantastica IKARIE contiene l'articolo di Valerio Evangelisti Una narrativa adeguata ai tempi, già apparso su Le Monde Diplomatique e poi ripreso nell'antologia di saggi Alla periferia di Alphaville.
La traduzione è di Lenka Stanícková (nella foto), che aveva già tradotto per IKARIE il racconto Sepultura.
La stessa Lenka Stanickova ha consegnato alla casa editrice di Praga Mlada Fronta la traduzione del fumetto di Valerio Evangelisti e Francesco Mattioli La furia di Eymerich. Mlada Fronta ha anche acquistato da Mondadori Il mistero dell'inquisitore Eymerich.
Nel frattempo il primo romanzo di Valerio Evangelisti, Nicolas Eymerich, inquisitore (appena ristampato nella Piccola Biblioteca Oscar), è stato comperato dalla casa editrice brasiliana Conrad Editora, e dalla rumena Editura Alffa, che già aveva pubblicato la trilogia di Magus.



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