Il Ciclo Americano

Nel 2003 usciva "Antracite", romanzo che segnava un parziale cambiamento di rotta nelle tematiche trattate nel "Ciclo del Metallo", spostandosi verso una visione più reale e storica dei fatti narrati. È una naturale evoluzione del percorso iniziato l'anno prima, il 2004, quando Evangelisti pubblica "Noi saremo tutto". Un noir duro e violento che non lascia spazio alle incursioni fantastiche. Le vicende sono romanzate, ma basate (come sempre nel caso dello scrittore bolognese) su solide basi documentate. Lo sfondo è quello della nascita dei primi sindacati negli Stati Uniti e delle infiltrazioni, in questi, della malavita, così come degli scontri tra le associazioni dei lavoratori con i proprietari delle fabbriche o il potere costituito.
Continua quindi la narrazione, iniziata in "Antracite", della nascita dell'America come la conosciamo oggi. È però con il doppio romanzo "Il Collare di Fuoco"-"Il Collare Spezzato" che emerge vividamente la vena più storica di Evangelisti. Un'opera doppia che è una vicenda corale, contraddistinta da personaggi inventati e realmente esistiti che, attraverso le loro storie, ci raccontano del difficile, e tutt'ora esistente, legame tra U.S.A. e Messico. Un rapporto di amore e odio, di dipendenza e isolamento, che ha segnato la nascita e la storia di questi due paesi e che continua, oggi, a fare la differenza.

Con questo nuovo ciclo, Evangelisti si conferma scrittore completo e non solo. L'abbiamo visto capace di dare forma agli incubi che popolano il nostro domani, ma anche a tratteggiare, con assoluto realismo, il mondo che ci circonda. Ora lo vediamo diventare studioso analitico di cause ed effetti, narratore di quei fatti che sono stati inizio di molte delle situazioni politiche e sociali odierne. L'affresco sulle origini dell'America contemporanea, sulle sue contraddizioni, sui suoi pregi e i suoi difetti è tutt'altro che concluso.

 

 

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